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Campo Imperatore è un altopiano situato a circa quota 2000 m nel mezzo del massiccio del Gran Sasso d'Italia. Si estende per oltre 15 Km di lunghezza e 5 di larghezza ed è parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della LagaCampo Imperatore si può raggiungere tramite una funivia da 100 posti che parte da Fonte Cerreto (1150 m s.l.m.) ed impiega soli 7 minuti per compiere il tragitto. È anche sede di un giardino botanico nonché di uno dei più importanti osservatori astronomici d'ItaliaNel 1943, nell'albergo di Campo Imperatore, fu tenuto prigioniero Benito Mussolini fino alla sua liberazione avvenuta il 12 settembre 1943 da parte dei soldati tedeschi guidati dal capitano delle SS Otto Skorzeny (Operazione Quercia).
Campo Imperatore è sede di una stazione sciistica dotata di 3 impianti di risalita e comprende 15 km di piste per lo sci alpino ed oltre 60 km per lo sci nordico. È la prima stazione scistica nata in Italia negli Appennini, e in assoluto la più antica che funziona ancora oggi.
La località è stata più volte volte arrivo di tappa del Giro d'Italia. Nell'ultima, quella del 22 maggio de 1999, il vincitore fu Marco Pantani.
Il 4 agosto 2006 è stata inaugurata a Campo Imperatore il primo lotto della grande Ippovia del Gran Sasso, la più lunga d'Italia, che sviluppa una lunghezza complessiva di 320 km, tutti nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Campo Imperatore è, infine, meta di astrofili e appassionati di astronomia alla continua ricerca di cieli bui, puri e incontaminati. Da oltre vent'anni, infatti, Fonte Vetica è sede di diversi campi astronomici organizzati regolarmente da Associazioni di astrofili provenienti da tutta Italia. Molto famoso è il Campo Astronomico patrocinato dal Gruppo Astrofili Pescaresi "RA" (GASPRA), la cui prima edizione si è tenuta nel 1988.
Numerose scene del film Così è la vita di Aldo, Giovanni e Giacomo sono state girate a Campo Imperatore,cosi come alcune scene di "...Continuavano a chiamarlo Trinità" e di spot pubblicitari di famose case automobilistiche.
Fonte Vetica è la zona più ad est di Campo Imperatore, a 1632 m slm, tristemente famosa per una tragedia avvenuta il 13 ottobre del 1919 quando una bufera di neve, giunta in anticipo sull'inverno, causò la morte di 5000 pecore, del loro pastore, Pupo Nunzio di Roio, e di due suoi figli piccoli.
Ancora oggi vi è un monumento e una lapide commemorativa di tale episodio sconvolgente, opera dello scultore Vicentino Michetti:
Qui il 13 ottobre 1919
il pastore Nunzio di Roio
muore con i suoi figlioletti
sorpreso da una tormenta.
La moglie, nel disperato tentativo
di portare loro aiuto
impazzisce e muore dal dolore.
Lo scultore Vicentino Michetti
ha impresso nel marmo
questa tragedia
per onorare tutti quelli
che hanno trovato la morte
in queste montagne.
Da Fonte Vetica sgorga una sorgente d'acqua che alimenta l'impianto idrico del Comune di Castel del Monte.
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