Torino di Sangro è un comune di 3.124 abitanti della provincia di Chieti. Le origini del nome sono ancora incerte, ma secondo la leggenda più conosciuta gli abitanti di Civita di Sangro, assaliti dai Saraceni fuggirono preceduti da un toro che si fermò sotto l’antica Torre, ove essi si rifugiarono, dando vita ad un nuovo paese che prese il nome di Torino. Dopo l'unità d'Italia il nome venne mutato in Torino di Sangro per evitare disguidi postali con l'omonima città piemontese.
Storia
Il comune ha un rilevante interesse storico e naturalistico. Infatti proprio nel territorio del comune è presente un cimitero militare chiamato "Cemetery Sangro River" dove riposano i soldati che hanno combattuto la seconda guerra mondiale nella denominata Linea Gustav.
Monumenti e luoghi d'interesse
Le chiese
Anticamente Torino di Sangro constava di 18 chiese, di cui oggi ne rimangono ben poche. La riserva naturale "Lecceta litoranea di Torino di Sangro" Il comune inoltre ha una elevata importanza naturalistica grazie alla presenza della "Lecceta Litoranea" dove ospita delle varietà di flora e fauna protette. Questa riserva naturale si estende pr 180 ettari dall'ultimo tratto del fiume sangro, in prossimità della foce, alla costa adriatica; è un bosco litoraneo impiantato su arenile del Pliocene. Agli alberi di leccio si associaziono la roverella e l'orniello. Il ricco sottobosco è coperto da tappeti di edera. Lo strato arbustivo è composto dal sanguinello, della rosa di San Giovanni, dal biancospino e in particolare interesse è la presenza dell'alaterno, della liquilizia e del lentisco. Nell'area trovano rifugio numerosi uccelli fra i quali si ricordano la capinera, l'occhiotto, la sterpazzolina. Vi nidifica anche l'esotico gruccione. Il Bosco di Torino di Sangro è l'unica area abruzzese in cui vive e si riproduce la testuggine terrestre.
Gli altri monumenti e luoghi d'interesse
Il fiume Sangro; La costa sul mare; Il cimitero britannico (detto Cemetery Sangro River)
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